Il versante meridionale valdostano del Monte Rosa, esteso tra Valtournenche, Ayas e Gressoney-La-Trinité, si caratterizza per vette oltre i 4000 metri e un elevatissimo valore paesaggistico, ambientale e storico-culturale. L'intera area è designata come sito Natura 2000 ("Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa") per la sua cruciale importanza nella conservazione della biodiversità europea.
Geologicamente, è un mosaico complesso e affascinante, con rocce metamorfiche variegate e le particolari formazioni calcaree delle Cime Bianche, considerate testimoni dell'antico oceano Tetide. Questo "museo a cielo aperto" ospita ambienti diversi, dai ghiacciai ai pascoli, con una flora ricca di endemismi e specie che raggiungono altitudini record, e una fauna che include specie protette come aquila reale, gipeto e stambecco.
La sua storia è segnata dagli insediamenti Walser, da antiche vie di comunicazione, dall'imponente acquedotto Ru Courtod e da passate attività minerarie. Il documento evidenzia il valore ecologico dell'area e auspica la creazione di un Parco Naturale Regionale per tutelarla e valorizzarla al meglio.
L'istituzione di un Parco Naturale Regionale in quest'area, rafforzerebbe la tutela della biodiversità in linea con le strategie europee. Porterebbe significativi vantaggi, tra cui la creazione di posti di lavoro qualificati e stabili, lo sviluppo del turismo sostenibile durante tutto l'anno e il recupero di pascoli e alpeggi storici. Inoltre, favorirebbe la ricerca, la divulgazione scientifica e la creazione di percorsi tematici ed ecomusei per valorizzare il patrimonio geologico e culturale.